La tassazione delle criptovalute in Spagna è regolata dall’Agencia Tributaria (Agenzia delle Entrate spagnola) e rientra nell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPF).
I guadagni derivanti da transazioni in criptovalute sono generalmente considerati redditi da risparmio e sono soggetti a diverse aliquote fiscali a seconda del tipo di transazione e della situazione del contribuente.
Panoramica
Plusvalenze: i guadagni derivanti dalla vendita, dallo scambio o dall’utilizzo delle criptovalute sono considerati redditi da risparmio e tassati con aliquote comprese tra il 19% e il 26%.
Ricompense da mining: considerate un’attività professionale autonoma e tassate ai fini dell’imposta sul reddito.
Ricompense da staking: considerate redditi da investimento e tassate con aliquote comprese tra il 19% e il 26%.
Imposta sul patrimonio: le criptovalute possono essere soggette a questa imposta in base alla regione e al valore del portafoglio cripto.
Obblighi di dichiarazione: a partire dal 2023, i contribuenti spagnoli devono dichiarare le criptovalute detenute all’estero per un valore superiore a €50.000 utilizzando il Modello 721.
Redditi da risparmio derivanti da criptovalute
Plusvalenze: le plusvalenze si generano quando vendi criptovalute in cambio di euro oppure le scambi con altre criptovalute.
Le aliquote sui redditi da risparmio variano dal 19% al 28% in base all’ammontare del profitto netto:
19% sui profitti fino a €6.000
21% sui profitti tra €6.000 e €50.000
23% sui profitti tra €50.000 e €200.000
27% sui profitti tra €200.000 e €300.000
28% sui profitti oltre €300.000
Questa tassazione è progressiva. Ciò significa che non pagherai la stessa aliquota sull’intero importo.
Esempio:
Se hai realizzato una plusvalenza netta di €60.000, non pagheresti il 23% sull’intera somma.
Pagheresti invece il 19% sui primi €6.000, il 21% sui successivi €44.000 e il 23% sull’importo restante.
Calcolo di plusvalenze e minusvalenze
Costo di acquisto (Cost Basis): è il prezzo di acquisto delle tue criptovalute, incluse le commissioni di transazione.
Proventi della vendita (Sale Proceeds): corrispondono al valore equo di mercato delle criptovalute al momento della cessione.
Scambi cripto-cripto: per gli scambi tra criptovalute, i proventi della vendita sono determinati dal valore di mercato in valuta fiat più alto, tra l’asset ceduto e quello ricevuto, al momento della transazione.
Metodo di liquidazione (Cash-Out Method): la tassazione sulle cripto è calcolata con il metodo FIFO (first in, first out).
Gestione delle minusvalenze
I contribuenti spagnoli possono compensare le perdite con plusvalenze dello stesso tipo. Ad esempio, se hai realizzato guadagni da cripto, puoi utilizzare le perdite da cripto per ridurre tali guadagni.
Nel caso in cui non vi siano plusvalenze da compensare, oppure le perdite superino i guadagni, è possibile riportare queste perdite agli anni fiscali successivi.
Le perdite non utilizzate possono essere riportate fino a quattro anni per compensare altre plusvalenze. Se, trascorso questo periodo, restano ancora perdite inutilizzate, queste possono essere compensate con altri redditi, come dividendi, interessi e obbligazioni, fino al 25% di tali redditi.
Scenari particolari sulle criptovalute
Staking: le ricompense sono considerate redditi da investimento e devono essere indicate nella casella 0033 della dichiarazione dei redditi.
Mining: è trattato come un’attività d’impresa che richiede l’iscrizione come lavoratore autonomo con il codice di attività economica 832.9.
Airdrop: sono considerati donazioni e devono essere riportati nella casella 0304 della dichiarazione dei redditi.
Imposta sul patrimonio
L’imposta sul patrimonio può applicarsi in base alla regione e al valore degli asset crittografici.
Imposta su successioni e donazioni
Le criptovalute ricevute come eredità o donazione devono essere incluse nella dichiarazione ISD (Impuesto sobre Sucesiones y Donaciones).
Donazione di criptovalute
È considerata una forma di cessione e sarai tenuto a pagare l’imposta su successioni e donazioni.
L’importo esatto da versare varia a seconda della comunità autonoma in cui risiedi.
Anno fiscale spagnolo
L’anno fiscale va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Le dichiarazioni dei redditi per l’anno precedente devono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Dichiarazione Modello 721
Le persone fisiche che detengono portafogli di criptovalute con un valore pari o superiore a €50.000 devono presentare il Modello 721 tra il 1° gennaio e il 31 marzo dell’anno successivo.
Sono previste sanzioni per dichiarazioni tardive (€200) o errate (€150).
Come dichiarare le criptovalute in Spagna
I residenti fiscali in Spagna devono compilare il Modello 100 (Form 100) per la dichiarazione dell’imposta sul reddito.
La presentazione della dichiarazione può essere effettuata tramite il servizio Renta Online dell’AEAT (Agencia Estatal de Administración Tributaria).
